Confini
Quello che succede.
E quello che non succede.
Un massaggio a corpo intero chiede fiducia. La fiducia nasce dalla chiarezza. Questa pagina esiste perché tu sappia esattamente dove stai andando, prima ancora di scrivermi.
Cosa succede
- Si parla primaIn chat e poi dieci minuti in studio: come stai, cosa cerchi, cosa vuoi escludere. Da lì si costruisce la seduta.
- Il corpo viene trattato per interoTesta, viso, collo, braccia, mani, schiena, glutei, gambe, piedi, addome. Con la stessa attenzione ovunque, senza zone ignorate a priori.
- Il perimetro lo restringi tuQualsiasi zona che preferisci lasciare fuori resta fuori. Lo dici prima, o durante. Non serve un motivo.
- Sei copertoUn telo ti copre sempre. Si scopre solo la zona su cui si lavora, e si ricopre dopo. Ti spogli quanto ti è comodo.
- Il corpo reagisce come vuoleEmozioni, lacrime, risate, reazioni fisiche: in un lavoro lento sul sistema nervoso capita, e non c'è niente di cui vergognarsi. Si respira e si va avanti. Non è l'obiettivo, non è un problema.
- Tutto resta quiNiente nomi, niente foto, niente storie. Quello che scrivi e quello che succede sul lettino sono solo tuoi.
Cosa non succede
- Nessuna prestazione sessualeQuesto è un massaggio terapeutico. Non è compresa, non è negoziabile in chat, non si aggiunge sul lettino. Chi cerca questo non è nel posto giusto, e va bene così.
- Nessuna sorpresaNon succede niente che non sia stato detto prima. Se durante la seduta ha senso cambiare qualcosa, te lo chiedo. Non decido io per te.
- Nessuna insistenzaUn "no" o un "basta" chiude il discorso. Non chiedo due volte, non chiedo perché.
- Nessun minorenneSolo maggiorenni. Se ho un dubbio chiedo un documento, e senza documento non si fa.
- Nessuna diagnosiIl massaggio ha finalità di benessere. Se hai una patologia, dolori acuti, ferite o infezioni della pelle, prima ne parli con il tuo medico e poi mi scrivi.
- Nessuna seduta sotto effettoSe arrivi sotto l'effetto di alcol o altro, la seduta non si fa. Il consenso vale solo da lucidi.
Durante
Tre parole, nessuna spiegazione.
Sul lettino non serve un discorso. Basta una parola, detta a voce normale, e io mi adatto subito. Valgono per la pressione, per il ritmo, per una zona, per tutto.
Più pressione, più tempo su quella zona, più lento. Quello che ti serve in quel momento.
Meno pressione, o via da lì. Non chiedo perché, cambio e basta.
Si ferma tutto. Puoi decidere se riprendere, cambiare zona o chiudere la seduta. Nessun problema, nessun costo aggiuntivo per aver detto no.
Anche io
I confini valgono in entrambe le direzioni.
Anche chi massaggia ha dei limiti. Se una richiesta, in chat o in studio, va oltre quello che c'è scritto qui, la seduta finisce lì, con calma e senza discussioni. Non è una punizione: è quello che permette a tutti gli altri di lasciarsi andare davvero.
Se sei arrivato fin qui e ti ritrovi in queste righe, allora sì, siamo nel posto giusto.